Ecco però giungerle in supporto un acronimo. LAM: cos’è e come si può usare come contraccettivo?
Come abbiamo visto, subito dopo il parto e durante l’allattamento al seno, la donna può diventare amenorreica. Le sue mestruazioni, e quindi la fertilità, si assopiscono, anche se naturalmente non c’è la certezza matematica di non restare di nuovo incinta.

Se supportata ed informata, la donna può usare il periodo dell’allattamento, che se completo dura anche svariati mesi, per programmare una sessualità controllata. Se la donna segue scrupolosamente tre principi, la contraccezione naturale arriva anche al 98%.

Ecco le regole da seguire:

  • Occorre limitare il ricorso a questo metodo ai 6 mesi successivi al parto;
  • Deve esserci sempre l’amenorrea, ovvero l’assenza di mestruazioni;
  • L’allattamento deve essere esclusivo (senza cioè il ricorso di aggiunte) e non deve far trascorrere più di 6 ore tra le poppate.

Naturalmente poter contare su un’Ostetrica di fiducia per fugare ogni dubbio e con cui potersi confrontare è un aspetto importante e da tenere sempre in considerazione.

Redazione Ostetrica

Fonti:

https://www.cochranelibrary.com/cdsr/doi/10.1002/14651858.CD001329/abstract

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2212_allegato.pdf