Ai sintomi della depressione non corrispondono solo cause psicologiche, bensì anche fisiche, perché molti studi dimostrano che con l’arrivo del nascituro, ad esempio, nei padri calano i livelli di testosterone e si alzano quelli di estrogeni, cortisolo e prolattina.

A livello mentale, invece, accade spesso che i padri si sentano estranei al rapporto fisico che la madre ha con il bambino sin dal concepimento, poiché lo porta in grembo, e che si sentono in colpa per quella fatica fisica e il dolore che, durante la gravidanza e nel parto, proverà solo la donna.

A questi pensieri si accompagna un senso di inadeguatezza nei confronti del ruolo di padre, un sentimento molto frequente con la nascita del primo figlio, che però si attenua con i successivi.

Essendo riconosciuta clinicamente e da studi scientifici certificati, la depressione perinatale dei padri può essere superata con delle terapie pensate appositamente. Qualora si ritenesse di essere afflitti da questo disagio e si sentisse la necessità di avere un supporto, dopo la nascita di un figlio/a, è importante per il neo-papà avere la possibilità di rivolgersi a professionisti qualificati, oltre ad avere figure di riferimento per trovare accoglienza, ascolto e sostegno.

Fonti

La depressione perinatale paterna. Una rassegna della ricerca clinica ed empirica.

I disturbi affettivi perinatali nei padri