Imparare a respirare bene può fare una bella differenza e sarà di aiuto per tutto il proseguimento della gestazione, preparerà la donna al parto e la aiuterà ad allattare meglio. Mentre ci si avvicina al parto, il bambino cade più in basso nel bacino aiutando la madre a respirare più facilmente.


Nel frattempo, è utile mantenere una buona postura eretta, sia in piedi sia da sedute: la posizione curva non dà, infatti, ai polmoni abbastanza spazio per espandersi quando si respira. Si consiglia anche di fare esercizio aerobico e, nel contempo, di imparare a rilassarsi e ad assecondare il proprio corpo quando ha bisogno di riposo.


Dormire sollevando la parte superiore del corpo con dei sostegni, riduce la pressione che l’utero esercita sui polmoni e facilita la respirazione durante il sonno. Se si soffre d’asma, la gravidanza può acuire la frequenza e l’intensità degli attacchi.


Anche l’insufficienza di ferro può peggiorare la sensazione di fiato corto. Bisogna, comunque, prestare attenzione ai segnali di possibili anomalie (tosse persistente, dolore acuto ad ogni respiro, tachicardia) che vanno subito sottoposte all’attenzione del medico curante per scongiurare complicazioni rischiose.

Fonti:

Apparato Respiratorio in gravidanza

Cambiamenti del fisico durante la gravidanza